il punto

16 October 2008

Creative Social ottobre - “Non ne ho limoni… ti spacco la faccia”

Filed under: Visions, Bullshit, Viral, Creative Culture, Creative Social - Agency.com Staff @ 13:29

La puntata del 14 ottobre del Creative Social si è svolta martedì 14 ottobre negli uffici di Ogilvy in via Lancetti (a fare gli onori di casa, Roberta Rossi di Ogilvy Interactive) e ha avuto come tema la “lingua” della creatività digitale.

Gergo esoterico per stordire i clienti, inglese più o meno maccheronico per giustificare vuoti semantici o conoscitivi, o sistema linguistico richiesto da una competenza, come in ogni ambito tecnico?

La proposta di creare un Wiki (e anche di stamparlo come “dizionario”, anche se per la mutevolezza che contraddistingue il settore, andrebbe fatto frequentemente, sempre in “beta version” come ricorda Roberta) della comunicazione digitale ha incontrato sostenitori e scettici, gli uni nell’ottica educativa verso i clienti, gli altri con l’idea che tanta informazione possa essere confusiva o forse inutile (se alcuni interlocutori non capiscono niente prima, non è con un’ennesimo strumento informativo che inizieranno a capire).

Padrona della prima parte della serata l’espressione “viral”, nelle sue accezioni varie (chi lo usa in modo improprio per definire un contenuto, spesso il cliente, e chi per designare un meccanismo di diffusione, in modo corretto, o chi non lo usa per niente perché ne è stomacato, ancora più comprensibile).

Su altre “parole del digitale” si sono scambiate opinioni e aneddoti, come ad esempio “engagement”, rilevando come a concorrere nella confusione intervenga il doppio filtro dell’inglese prima che del “digitese”. Urge comunque fare chiarezza, perché emerge dalla discussione che queste parole cominciano ad essere incluse nei contratti come punti di valutazione, e quindi è necessario avere una definizione quanto meno condivisa. Qui, mi viene in mente, potrebbe nascere la vera funzione “sociale” del Wiki ufficiale dei creativi digitali italiani: come glossario di riferimento in sede di stesura contrattuale.

Rimane, di fondo, l’impressione comune che, a parte alcuni casi non necessariamente isolati, il problema di base non sia ancora alzare il livello qualitativo della creatività, ma, ad un gradino più basso, convincere i clienti a fare cose che non capiscono ancora.

Da qui il titolo: alcuni ricordano ancora come chi sceglie di lavorare con la comunicazione digitale non possa farlo nella totale ignoranza, esattamente come per comprare le gomme all’ipermercato, almeno cos’è il diametro lo devo sapere.

Mi direte, e perciò, i limoni? Per spiegare, devo come al solito fare un riferimento alla cena conclusiva della serata, ancora una volta offerta da Microsoft. Questo per citare lo stile di CRM del Gianni Borelli, patron dell’altra Isola. Alla domanda di Rosanna Orlando, che con una cotoletta davanti aveva gentilmente chiesto del limone, ha risposto con la frase del titolo, aggiungendo (sic) “Sta qua non è mica la cotenna che ti fa la mamma, sta qua è fatta al burro” dimostrando forse come dobbiamo rispondere al cliente che ci chiede “il video viral perché non ha budget”.
(Anche se noi l’abbiamo appena fatto. Ma l’avevamo proposto noi…)

3 Comments »

The URI to TrackBack this entry is: http://ilpunto.blogsome.com/2008/10/16/creative-social-ottobre-non-ne-ho-limoni-ti-spacco-la-faccia/trackback/

  1. Ciao a tutti!

    Riguardo alla sensibilizzazione al tema dell’adv online nei confronti di persone, amici, colleghi, nonne, mamme, clienti, vicini di banco ho trovato questo video molto simpatico.

    Un modo come un altro di trattare il tema.

    Buona visione!

    D.

    http://it.youtube.com/watch?v=e9MgHuitMwU

    Comment by Damiano — 16 October 2008 @ 15:32

  2. grazie nicola!

    Comment by massimo carraro — 17 October 2008 @ 15:18

  3. grazie nicola, trovo molto interessante e importante da affrontare il tema della wiki, e della sua funzione sociale come “glossario di riferimento in sede di stesura contrattuale”. Con un po’ di egoismo, penso al ruolo di chi come me si occupa di contenuti, user exp., usability, etc. profilo non sempre presente nelle strutture interactive e comunque senza una definizione chiara. E penso alla realtà italiana ma anche europea/internazionale.
    Alla prossima.
    raffaella r.
    content manager (?)

    Comment by raffaella ramondetti — 27 October 2008 @ 10:53

RSS feed for comments on this post.

Leave a comment

Line and paragraph breaks automatic, e-mail address never displayed, HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>



Anti-spam measure: please retype the above text into the box provided.


Anti-spam measure: please retype the above text into the box provided.

Get free blog up and running in minutes with Blogsome
Theme designed by Janis Joseph