il punto

30 June 2008

Scherzi telefonici

Filed under: Interfaces, Bullshit - Agency.com Staff @ 21:49

Conversatore “automatico” per scherzi. Lo sperimentiamo con i nuovi telefoni.

Ridete, ridete…

Filed under: Interfaces, Viral - Agency.com Staff @ 17:35

Un’altra applicazione del “cam-detection” o come si chiama.

Skype Laughter Chain

26 June 2008

Consegna il messaggio

Filed under: Advertising On Line, Technology, Web 2.0, Viral - Agency.com Staff @ 15:56


11 June 2008

Leggere al lavoro

Filed under: Advertising On Line, Visions - Agency.com Staff @ 07:22

Esilarante questa iniziativa per permettere-convincere a leggere in ufficio –i “libri in powerpoint” sono uno spasso. E poi è un progetto bello perché non ha richiesto un investimento da NASA per l’interfaccia pur essendo molto creativo e pure simpatico.

6 June 2008

Creative Social Giugno: Social Media e altro

Filed under: Visions, Community, MySpace, Viral, Creative Culture, Creative Social - Agency.com Staff @ 15:41

Un report dal Creative Social tenutosi ieri nella sede di Armando Testa (grazie all’ospite Maurizio Sala).

Social Media

Si è parlato, grazie anche all’intervento di Igor Beuker, fondatore della social media agency di Amsterdam La Comunidad del potere dei social network come diffusori spontanei di campagne pubblicitarie.
Questo è uno dei video “ad effetto” che utilizzano per convincere le aziende che la loro brand è nelle mani dei consumatori e che il linguaggio specifico del dialogo fra i consumatori sulla marca (o con la marca) non è niente di simile a quello che si è visto sui media tradizionali



Per chi non capisce tutte le parole la versione con il testo

Il lavoro che fanno ad Amsterdam è si creare un rapporto di fiducia tra brand e consumatori, ma questo lo sapevamo già. La cosa interessante è l’impostazione del processo di diffusione, che si svolge così:
-Produzione Contenuto (spesso da parte delle agenzue adv)
-Natural seeding (ovvero non diffusione “inquinante” =pollution con falsi profili di utenti, ma, conformemente alle regole della WOMMA, attività di PR sui principali blogger-influenzatori comunicando loro apertamente che si tratta di un viral e affidandosi alla rilevanza di quest’ultimo per la diffusione spontanea)
- Tracking (tramite il sistema proprietario della loro divisione ViralTracker)
-Verifica: è stato un viral vero? Se “no”, allora
- Paid Seeding o rework dall’inizio

Il caso interessante presentato è stato il gioco per KLM che ha ottenuto un ROI del 1200% (solo diffusione spontanea…)


Myspace

C’è stato anche l’intervento di Francesco Barbarani, Country Manager di MySpace Italia.
Myspace è ormai come YouTube e i suoi brand channel, se le aziende fanno qualcosa senza avvisarli, loro buttano giù il profilo. È interessante sapere però che l’editing dei profili (cosa sempre ostica per i non esperti) è possibile passarlo ai loro grafici, chiaramente dando loro i pezzi. Hanno introdotto il concetto di hyper-targeting (cioè contextual advertising) presentando i contenuti rilevanti in base ai profili in modo da poter offrire un target veramente centrato alle brand assatanate ☺. Una enorme risorsa di MySpace sono le pagine del profilo degli utenti, da cui tipicamente gli utenti partono per navigare e che quindi hanno delle impression altissime.
Il costo di un’operazione è di 20-30.000 euro per un mese.

Il problema italiano sul riconoscimento dei nuovi media

Un altro argomento hot è stata la poca preparazione dei clienti ai nuovi media e alle loro meccaniche. Il Creative Social è un’organizzazione che, grazie ai nomi di agenzie e membri influenti, si propone di smuovere il panorama della comunicazione italiana, clienti e agenzie di adv comprese. Il proposito lodevole è quello di introdurre le persone coinvolte a una nuova cultura comunicativa.

La discussione ha portato anche a una domanda: perché le aziende non capiscono che c’è tutto un mondo nuovo relativo ai rapporti tra brand e consumer? È colpa del conflitto tra centri media, agenzie etc? è colpa dei nuovi creativi esperti in new media ma carenti in marketing della brand? È colpa di un’Italia che si affida alle icone solide perché timorosa dell’incerto? È colpa del posizionamento delle agenzie italiane che non riescono a diventare consulenti strategici ma rimangono produttori di spot/campagne stampa?

Pensate che queste domande, in Uk, se le facevano 4 anni fa…

4 June 2008

Palloni nel web

Filed under: User Generated Content - Agency.com Staff @ 22:44

Un po’ di poesia per questo progetto di Poke con Orange. Lanciate il vostro palloncino nel web… i palloncini virtuali non scoppiano.

3 June 2008

Brand timeline

Filed under: Uncategorized - Agency.com Staff @ 00:58

Interessante esposizione del contatto con le brand durante la giornata.

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