Studenti di oggi
Da vedere.
Ne parlavamo qualche giorno fa; ormai la navigazione dei siti da tastiera anziché con il mouse è diventata un tormentone, e gli esperimenti che porteranno ad interfacce più comode del topo con il filo sono ormai realtà quotidiana. L’obiettivo finale a mio parere dev’essere quello di portare l’interazione al di fuori del “device”, in modo che l’operatività non sia vincolata dalla sua dimensione o vicinanza.
Questo è ben fatto, comodo per chi ha la webcam installata…
Come migliorare il proprio sito Internet in 101 passi.
In bocca al lupo…
L’UGC diventa spunto per questa storia, in cui i film “rigirati” in casa sono lo spunto comico. Si tratta comunque dell’ennesima celebrazione dell’UGC, che in questo caso diventa “estetica” di riferimento per un autore cinematografico.
Su IMDB con un po’ di qualità in più.
Questo studio riporta alla realtà i maniaci del CTR, evidenziando che non c’è corrispondenza numerica e sporattutto di target fra chi clicca e chi si pensa che clicchi (il congiuntivo del verbo cliccare è l’ulteriore dimostrazione che non usiamo il correttore di Word). In pratica l’80 per cento dei clic sugli annunci on-line vengono generati dal 16 per cento degli utenti Internet. Inoltre, questo 16 per cento non è rappresentativo della popolazione online nel suo complesso.
Per lo scorso Natale, un’agenzia di Londra ha pensato questo. A me ha fatto ridere.
Get free blog up and running in minutes with Blogsome
Theme designed by Janis Joseph