28 September 2007
27 September 2007
Traduzioni - a capo
Ehm… non è per insistere sempre con gli stessi… ma non si va a capo così
Web 2.0
In effetti è vero. Se ci chiedono in ascensore di definire il (porc…) Web 2.0, riusciamo a farlo senza una presentazione di PowerPoint? (Grazie Andy per la battuta). Ci provo, aspetto i vostri commenti.
Premessa: si tratta di un termine coniato senza una precisa definizione, poi oggetto di una deriva semantica perché tutti ci aggiungono e tolgono quello che vogliono. Quindi, di per sè, è una “definizione Web 2.0″, perchè è soggetta alla principale caratteristica di quello che per me è (ma porc…) il Web 2.0.
E ora, a che piano va? Io al secondo. Oh, scusi, ho schiacciato per sbaglio…
È la nuova versione “post bolla” del Web. Nuove features:
- 1) collaborazione
2) non siti ma applicazioni
3) interattività più ricca
Come sono andato?
26 September 2007
Traduzioni parte 23
Anche in Dreamweaver CS3 l’azione “Sostituisci nei apri documenti” è ancora possibile, però, oltre a ciò, i localizzatori hanno pensato di facilitare la vita a noi italo-parlanti, omettendo l’ausiliare e l’articolo.
Nella stessa frase.
Probabilmente lo stato in luogo “in” è un easter egg del localizzatore, che avrà pensato di toglierlo nella CS4 ma di lasciarlo nell’attuale versione per farci dire “Ehi, guarda, un easter egg!”
Chissà che dalla CS4 non sia “No psd dreamweaver. Si html, xml o simili”.
10 Future Web Trends
Da leggere… per vedere se siete d’accordo.
10 trend per il futuro del web
1. Web semantico
2. Intelligenza artificiale
3. Mondi virtuali
4. Mobile
5. Economia dell’Attenzione
6. Web Sites come Web Services
7. Online Video / Internet TV
8. Applicazioni Internet “Rich”
9. Web Internazionale
10. Personalizzazione
21 September 2007
“Il coraggio” di Stella Artois
Stella Artois presenta il suo nuovo sito con una serie di sezioni “cinematografiche” ed interattive come quella de “Le Courage”. Siete pronti a salvare la birra dalle forze oscure?
20 September 2007
La madre di tutte le gif
È la prima foto digitalizzata della storia. Fu Russell Kirsch, nel 1957, a digitalizzare una foto di suo figlio, come primo tentativo di “far vedere” un’immagine ad un computer. Non è un gran che come risoluzione, ma vuoi mettere il valore affettivo (per lui e anche per noi)?

Qui il video di Kirsch per ricordare l’evento:
