Lo spot? Lo metto su Internet!
Con l’avanzare della broadband e l’offerta sempre più ricca di posizioni banner video, la tentazione è forte: ottimizzare l’investimento fatto per il film pubblicitario rendendolo disponibile anche on line. Ma siamo così sicuri che uno spot pensato per essere gradevole quando interrompe una trasmissione sia anche interessante da cliccare? Che domanda retorica. Una ricerca di Dynamic Logic ci dice di no, in particolare i fattori di successo di un "video-ad" sembrano essere
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riportare al centro la marca (nel rumore di fondo di un sito web non è così scontato che il messaggio di marca abbia qualche impatto se è marginale)
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offrire possibilità di approfondimento (ma no?!? non ditemi che devono essere interattivi!)
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continuità con la "campagna off-line" (è una campagna, baby…)
