Assestamenti strategici
Il video on demand sta assestando la propria offerta e, nell’attesa della convergenza in un’unica killer application (che dalla moltiplicazione dei device che si sta verificando sembra più lontana che mai), c’è chi si compra YouTube e decide che almeno in casa propria è meglio non fare confusione (Google dichiara che Google Video sarà solo un motore di ricerca e che i contenuti si appoggeranno su YouTube, dopo l’acquisto della community) e chi prepara un software aggregatore di contenuti di tipo televisivo, come Joost. Le scommesse sono aperte, guarderemo la TV sul PC, il PC nella TV o il pollo nella lavatrice?
Intanto una cosa è certa: la TV tradizionale sta proprio male. I bambini nati nell’era digitale ci chiedono di vedere un DVD, o i Muppets su YouTube, ma si inalberano quando non fermiamo la TV perché devono andare in bagno. Restate sintonizzati.
